Cos’è il 
Sostegno
Psicologico?

È un’attività con funzione di tipo supportivo rispetto al mantenimento delle condizioni di benessere della Persona, del gruppo o dell’istituzione il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita dell’Individuo e degli equilibri adattivi in tutte le situazioni (di salute e di malattia). Le azioni di sostegno mirano a garantire un utilizzo/sviluppo di risorse dell’individuo che permetta di potenziare i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminarsi. Definizione del CNOP

Quindi il sostegno psicologico mira a stabilizzare e sostenere la Persona. Tutto ciò attraverso un atteggiamento non giudicante, cercando un confronto utile rivolto a supportare in modo funzionale.

Il panico consiste in un’intensa paura o disagio che nel giro di dieci minuti raggiunge il suo picco, ma può durare anche diverse ore, spesso sono accompagnati da sintomi fisici. E’ caratterizzato da una comparsa improvvisa dei sintoni.

Per esempio: angoscia, paura di morire, paura di svenire, dispnea, tremori, sudorazioni, palpitazioni, dolore al pretto, derealizzazione, depersonalizzazione, parestesie (ad esempio, formicoli), sensazione di perdere il controllo.  Gli attacchi di panico possono verificarsi senza preavviso e in assenza di un periodo reale, causando un profondo senso di impotenza e ansia anticipatoria.

Il disturbo d’ansia generalizzata (GAD) è caratterizzato da costanti preoccupazioni, che riguardano i diversi ambiti della vita di una persona, con vasti sintomi tra cui palpitazioni, irritabilità, sudorazione eccessiva e difficoltà di concentrazione. I disturbi d’ansia sono caratterizzati da uno stato ansioso che non è legato ad una causa specifica. I sintomi sono prevalentemente rivolti alla sfera personale e sociale. L’ansia è una risposta naturale del corpo a situazioni di stress e secondo gli ultimi studi l’ansia colpisce il 20% della popolazione italiana.

L’elaborazione del lutto è il processo attraverso il quale una Persona affronta e supera il dolore causato dalla perdita di un elemento caro e fondamentale nella sua esistenza. Questo percorso varia da Persona a Persona perché non esiste un modo giusto o sbagliato per affrontare il lutto; tuttavia il supporto psicologico può facilitare questo momento, permettendo la gestione delle emozioni e trovare un nuovo senso di Vita.

Le fasi del lutto sono Negazione, Rabbia, Contrattazione, Depressione e Accettazione, ma ogni Persona affronta questo momento in modo personale e singolare. Ogni fase merita rispetto e dignità.

Lo stress è una condizione psicofisica in risposta ad un carico eccessivo di richieste lavorative, sociali, familiari e personali.

Si manifesta con problemi fisici quali: mal di testa, disturbi del sonno, irritabilità, dimenticanze, dermatiti aspecifiche, caduta dei capelli, sbalzi pressori, stanchezza, problemi sessuali, tachicardia, capogiri, dolori muscolari, acufeni (suoni nelle orecchie), dolore allo stomaco.

L’autostima è un processo duraturo e individuale che conduce la persona ad apprezzarsi, riconoscendo il proprio valore e le proprie risorse, attraverso l’autoapprovazione di sé.

La bassa autostima può comportare: difficoltà relazionali, ansia, sensazioni di stordimento, affanno, iperidrosi, balbuzie e difficoltà elocutorie, scarsa consapevolezza di sé, problemi lavorativi, problemi di coppia.

I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sono caratterizzati da un persistente disturbo dell’alimentazione o di comportamenti collegati con l’alimentazione che determinano un alterato consumo o assorbimento di cibo e che danneggiano significativamente la salute fisica o il funzionamento psicosociale” Definizione DSM V.

Sintoni: fame nervosa, abbuffate notturne, vomito autoindotto, ricerca del cibo come compensazione affettiva ed emotiva, controllo costante del peso, attività motoria eccessiva, ecc…

La rabbia è un’emozione primaria e in condizioni normali serve a protezione della propria autostima. Quando diventa incontrollata a conseguenze negative sulla vita personale e sociale. I soggetti tendenti ad attacchi di rabbia sono persone ambivalenti dal  punto di vista interpersonale. Secondo gli esperti, la gestione della rabbia è essenziale per il benessere emotivo e relazionale.

È la tendenza a sentirsi tristi, anche senza un problema apparente. Difficoltà a partecipare emotivamente a situazioni di vita quotidiana e portare a termine una qualsiasi attività lavorativa e non.

I disturbi depressivi sono caratterizzati da sintomi quali: bassa energia, isolamento, problemi in ambito lavorativo, disinteresse, scarsa capacità a mantenere rapporti interpersonali, chiusura sociale, disturbi del sonno.

Fenomeno giapponese, ma diffuso anche in Italia nei giovani dai 13 ai 30 anni. Hikikomori significa letteralmente “stare in diparte”. Le persone Hikikomori iniziano a ritirarsi in casa, fino anche al completo ritiro sociale, faticano a gestire le emozioni pur sentendosi superiori agli altri. Per essere considerati affetti da questa sindrome è necessario non uscire di casa da almeno sei mesi e di conseguenza non presentarsi più a scuola o al lavoro.

I sintomi possono essere: non piacersi fisicamente, senso d’inadeguatezza, problemi relazionali, mal di testa e mal di pancia, uso smodato dei video games e internet (fuga dalla realtà).

Le dipendenze si caratterizzano per un uso continuativo e smodato di sostanze (alcool, droghe, gioco, alimentazione, sesso) e l’insorgere di sintomi comportamentali, fisiologici e cognitivi che modificano la vita quotidiana e ne alterano la percezione.

Il campo delle dipendenze è estremamente vasto e impegnativo, alcuni sintomi che vengono a verificarsi, nelle varie fasi dei trattamenti, possono essere: instabilità emotiva, povertà, impulsività, fatica a gestire i tempi e le attese, insoddisfazione costante da un punto di vista personale e sociale. 

È stato appurato che il sonno è un elemento fondamentale per la sopravvivenza dell’uomo e per mantenerlo nello stato di salute. Viene detto che il sonno è un elemento ristoratore, in quanto durante il riposo il cervello elimina una proteina “tossica” chiamata beta-amiloide, che interferisce sul buon funzionamento del sistema nervoso centrale.

La mancanza di sonno può incidere sulla vita quotidiana in modo importante, i sintomi possono essere: insonnia, mancanza di concentrazione, diminuzione dell’attenzione, stanchezza mentale, dolore e stanchezza  muscolare, irritabilità.

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