Cos’è il Sostegno
Pedagogico?

È un importante servizio a supporto della Persona e della genitorialità nelle varie fasi di crescita dei bambini (nascita, prima infanzia, età scolare, adolescenza).

Il supporto è adatto in particolari situazioni come difficoltà di apprendimento, disturbi del comportamento, comportamenti oppositivi, disabilità, adultificazione precoce, situazioni di conflitto, separazione e divorzio dei genitori.

Con il termine DSA ci si riferisce a precise difficoltà nella lettura, nell’aspetto costruttivo e/o esecutivo della scrittura e difficoltà nell’area logico matematica. I DSA si distinguono in:

disturbo specifico di lettura (dislessia evolutiva)- in questo caso il livello di capacità raggiunta nel bambino si posiziona al di sotto del cinquantesimo percentile rispetto all’età del soggetto. Questo disturbo interferisce con l’apprendimento scolastico e l’esecuzione di ciò che si è chiamati a fare nel proprio quotidiano e in cui è richiesta abilità nella lettura.

disturbo specifico di scrittura (disgrafia e disortografia)-la disortografia è la difficoltà nel realizzare il passaggio dal codice fonetico a quello farnetico, ovvero il bambino non è in grado di tradurre graficamente ciò che è in grado di produrre oralmente(errori sotto dettatura). Nella disgrafia la qualità dei grafemi e la velocità nel produrli risultano compromesse, spesso a causa di una scarsa coordinazione motoria.

disturbo specifico del calcolo (discalculia)- la discalculia si manifesta con una capacità di calcolo inferiore a quanto previsto per performance rispetto all’età del soggetto.

Il disturbo dell’attenzione (il più conosciuto è quello dell’ADHD - deficit di attenzione e iperattività) è caratterizzato dalla difficoltà di prestare attenzione che si può manifestare in vari modi e a diverse età. Generalmente i sintomi sono: errori per disattenzione, smarrimento di oggetti, tendenza ad evitare compiti che richiedono uno sforzo attentivo, difficoltà a restare fermo, logorrea, difficoltà ad attendere il proprio turno.

Lo sviluppo del linguaggio è un processo piuttosto articolato, in cui concorrono vari fattori (biologici, neurologici, neuropsicologici, affettivi e socio-ambientali). Può manifestarsi con difetti di pronuncia, povertà di vocaboli, balbuzie.

Lo sviluppo dell’individuo passa attraverso fasi di adattamento all’ambiente e di consapevolezze ed abilità sempre più strutturate. A volte accade che per svariati motivi il soggetto presenti delle difficoltà o delle immaturità legate a questo naturale processo. Ad esempio bambini che non riescono ancora, nonostante l’età, a raggiungere un adeguato controllo sfinterico. Oppure che non sia completamente autonomo nella cura della propria persona (pulizia, autonomia nel vestirsi, soffiarsi il naso, ecc.), nell’alimentarsi (masticazione, autonomia nel mangiare e nel bere, ecc.), nel sonno, nel luogo in cui vive e fuori casa.

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